<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143</id><updated>2012-02-16T11:50:43.008+01:00</updated><category term='Mangiare'/><category term='Pamplona'/><category term='Gite fuori porta'/><category term='finesettimana'/><category term='Nardate'/><category term='Barcellona'/><category term='Pesca'/><category term='Vita spagnola'/><category term='Introduzioni'/><category term='Trasloco'/><category term='Pallanuoto'/><category term='Moto'/><category term='Viaggi'/><title type='text'>GIACOMO! Ma che stai a dì?</title><subtitle type='html'>L'ennesimo blog di un scienziato italiano emigrato in Spagna.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>11</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-3088097716098136291</id><published>2009-07-24T12:57:00.008+02:00</published><updated>2010-03-22T11:02:12.740+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pamplona'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>VIAGGI PRE-FERIALI n°2 -  Trasloco Edurne e Pamplona.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come avete letto nel post precedente, Edurne decide di lasciare Valencia e tornare a Pamplona. In un occasione durante la primavera, le avevo suggerito di affittare un furgone per trasportare la bici e le mille cianfrusaglie che solo una donna può accumulare in 4 anni. Nel caso avessi avuto tempo, avrei guidato io fino a Pamplona, così da restare qualche giorno in S.Fermin. Nelle settimane la situazione si complica: mi incastro con gli esami e i biglietti già comprati, ho il mio trasloco da fare e al viaggio si aggiunge Marianna, l'amica intima di Edurne. Cerco fin da ultimo di ritirarmi dalla mia proposta. C'ero quasi riuscito, fino a quando il noleggiatore d'auto sbaglia: affitta ad Edurne un furgone Jumpy, al posto di una Berlingo. Marianna ha la patente da solo 3 mesi, si rifiuta di condurre il furgone. Sotto prestito per il mio trasloco, decido di portare io le donne a Pamplona. Tornerò dopo due giorni in autobus, ho gli esami e non posso godermi S.Fermin.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Venerdì 2 Luglio finisco con una gran sudata il mio trasloco. Dopo aver discusso con i proprietari sulla pulizia, sabato usciamo tutti dal &lt;span style="font-style: italic;"&gt;piso&lt;/span&gt;. Pierre inizia il suo nomadismo negli appartamenti degli amici; Io, Edurne e Marianna il nostro viaggio verso Pamplona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si inizia bene, dopo 3 chilometri rischio di fare un incidente. Mi spiego: nella periferia di Valencia di sono grandi rotonde con ampie entrate ed uscite. L'entrata alla rotonda è composta da 4/5 carreggiate, se ti introduci nella rotonda dalle prime carreggiate sulla sinistra, indichi ai colleghi automobilisti che non proseguirai alla prima uscita (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;salida&lt;/span&gt;), ma continuerai all'interno della rotonda. L'inverso se entri da una carreggiata sulla destra, esterna: indichi agli altri automobilisti che svolterai subito sulla destra per uscire. Bene, con questa premessa, mi ero fermato sulla penultima carreggiata destra nell'entrata della rotonda che porta a Barcellona. Eravamo fermi al semaforo (l'entrate sono regolate da semafori), in prima fila, alla mia destra avevo un'altra auto. Scatta il verde, partiamo; io comincio a spostarmi sulla destra per uscire, l'auto accanto a me (quindi più vicino all'uscita) si muove  a sinistra per continuare nella rotonda. I mezzi si sfiorano fino quasi a toccarsi; Marianna, seduta vicino al finestrino, urla dallo spavento. Mi allontano, e perduta ormai l'occasione d'uscire, ci ritroviamo al semaforo nel mezzo della rotonda con l'imbecille al lato. Iniziamo a discutere, io poco, ero lontano; ma le due donne erano infuriate per lo spavento.  Quando riparto sono nella metà esterna della rotonda, ma devo continuare a sinistra nella rotonda per ritrovare l'uscita esatta; le macchine mi suonano a riprova della regola generale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio continua nell'autostrada (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;autopista&lt;/span&gt;) per Barcellona, dove si palesa un errore clamoroso: non aver studiato il percorso, lasciando tutto in mano alle donne.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io:”Edurne? Dove andiamo?”&lt;br /&gt;Edurne: “Per Turuel, poi &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Zaragoza&lt;/span&gt; e infine Pamplona”&lt;br /&gt;I: ”Ok, ma la deviazione dove sta?”&lt;br /&gt;E: “Non lo so, per Pamplona ho sempre viaggiato di notte, la deviazione non l'ho mai vista!”&lt;br /&gt;I: “Ah, bene”&lt;br /&gt;Marianna: “Si dai, quella deviazione dove dopo si incontrano i &lt;span style="font-style: italic;"&gt;peines&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;I: “Si, posso aver capito, ma i pettini si trovano dopo, io come so quale è la deviazione?”&lt;br /&gt;E: “Boh, sarà questa...esci!”&lt;br /&gt;I: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Segura&lt;/span&gt;?”&lt;br /&gt;E: “Si, ti dico!”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Persi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci ritroviamo nel mezzo della campagna valenziana, fra i paeselli chiediamo a due benzinai. Dopo mezz'ora siamo nuovamente in strada. Ci aspettava un viaggio di circa 5 ore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Edurne: “Allora, il viaggio è lungo e stancante, ogni 45/60 minuti ci fermiamo”&lt;br /&gt;Marianna: “Ok”&lt;br /&gt;Io: “No assolutamente! Guido io, e decido io quando fermarmi. Ovvero, quando a me scoppierà la vescica. Quindi la reggete (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Entonces, la aguantaìs&lt;/span&gt;)”&lt;br /&gt;Regola del viaggiatore di furia: meno ci si ferma, prima si arriva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il viaggio prosegue nel paesaggio tipico spagnolo: secco, cespuglioso, con pochi alberi e un po' siciliano.&lt;br /&gt;Usciamo per pranzare con i panini portati da casa, rientrando troviamo una grande fabbrica di prosciutti (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jamones&lt;/span&gt;) con museo e statua gigante. Capisco da indagini successive che siamo nella zona di produzione del famoso &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Jamon &lt;/span&gt;DOCG di Teruel (http://www.jamondeteruel.com/ultimasnoticias.php)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viaggiamo tranquilli fino alla provincia di Navarra, ora il paesaggio è simile al laziale.&lt;br /&gt;Al casello dell'autostrada di Navarra c'è la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guardia Civil&lt;/span&gt; (i carabinieri). Sono dopo il casello, in posto di blocco, ci stanno guardando mentre prendiamo il biglietto. S.Fermino attira molto “traffico”, stanno controllando tutti i furgoni, quindi anche il nostro. Ci fermano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polizia: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Buenas Tardes, puedes bajar por favor&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;IO: “&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Claro que si&lt;/span&gt;”&lt;br /&gt;P: “Devo controllarla addosso, quindi adesso segua le mie istruzioni senza opporre resistenza!” GULP!&lt;br /&gt;Si mette i guanti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;P: ”Adesso tiri fuori tutto ciò che ha in tasca e lo lasci in questa vaschetta”&lt;br /&gt;Inizio a svuotare le mie tasche piene, ho molti fazzoletti usati, nell'occasione li getto nel cestino.&lt;br /&gt;P: “Ok, ma non perdiamo tempo. Via, allarghi le braccia”&lt;br /&gt;Mi controlla.&lt;br /&gt;P: “Adesso devo controllarla sotto i pantaloni. Si tiri in alto i pantaloni”&lt;br /&gt;Mi controlla “los cojones”.&lt;br /&gt;P: “Adesso, si sieda e si levi le scarpe”&lt;br /&gt;Mi controlla le scarpe e fra i diti dei piedi.&lt;br /&gt;P:”Bene adesso si può rivestire”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto avevano controllato solo le borse alle ragazze, non potevano toccarle in assenza di agenti donna. Si permettono anche di curiosare nel cassone del furgone. Ma la confusione dei cartoni da "femmine disordinate" li fa subito desistere. Ci comandano che possiamo ripartire. Saliamo a bordo, e durante le manovre per riportarmi in carreggiata, mi accorgo che le guardie stavano smontando la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;furgonetta &lt;/span&gt;di due rastoni. I ragazzi, tirati fuori i panini, aspettavano pazienti sotto l'ombra di un ombrellone incastrato nel montante di un guard-rail.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Continuiamo il nostro viaggio sulla &lt;span style="font-style: italic;"&gt;autopista de Navarra&lt;/span&gt;. La percorriamo tutta fino al casello finale. Dove, mentre pagavamo, notiamo che la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Guardia Civil &lt;/span&gt;fuori del casello stava facendo altri controlli. Ovviamente, appena si accorgono di noi, ci fermano. Ormai siamo abbonati.&lt;br /&gt;Già scocciato dal controllo precedente, saluto rapido l'agente e lo informo del nostro precedente controllo. Lui accenna di aver capito, grugna due parole all'auricolare e dopo qualche istante ci da segno di proseguire.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo senza altri intoppi a Pamplona dove i genitori di Edurne ci accolgono. La sera ceniamo con tartine (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;pinchos&lt;/span&gt;) e vino di Rioja. La mattina della domenica viene passata da turisti in una Pamplona fremente per la imminente festa di S.Fermin. Tutto il paese è pronto per accogliere mandrie di tori e ubriachi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interessante la situazione che si presenta a pranzo. Siamo invitati all "società" del padre di Edurne. Da 25 anni un gruppo di amici affitta una cucina e lo stanzone adiacente per poter organizzare convivi pantagruelici. Come è da immaginarsi, i giorni di S.Fermino sono l'apice della stagione gioviale. Infatti, sono già preparati 150 litri di sangria (divisa in 3 bidoni)  da offrire all gole assetate dei turisti stranieri (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;guiris&lt;/span&gt;). Invece, in forno sta cuocendo il pranzo: un maialino da latte e un agnello di Burgos.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La sera alle 22 salgo sull'autobus del ritorno. Nel viaggio scrivo al computer i miei esami e trattengo in respiro per sopportare il puzzo di vomito dei vari viaggianti nauseati. Arrivo a Valencia alle 4:00, entrato in casa mi aspetta una sgradita distrazione: il letto da fare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-3088097716098136291?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/3088097716098136291/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/viaggi-pre-feriali-n2-trasloco-edurne-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/3088097716098136291'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/3088097716098136291'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/viaggi-pre-feriali-n2-trasloco-edurne-e.html' title='VIAGGI PRE-FERIALI n°2 -  Trasloco Edurne e Pamplona.'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-9046095947316478284</id><published>2009-07-19T01:31:00.007+02:00</published><updated>2009-07-19T01:47:17.410+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Trasloco'/><title type='text'>PRIMO TRASLOCO</title><content type='html'>&lt;font style="font-style: italic;" size="2"&gt;Durante la primavera, la mia compagna d'appartamento Edurne va in crisi esistenziale: decide di abbandonare Valencia, e di tornare a casa dei genitori a Pamplona.  Sarebbe uscita dall'appartamento &lt;/font&gt;&lt;font style="font-style: italic;" size="2"&gt;Con la fine degli esami di giugno&lt;/font&gt;&lt;font style="font-style: italic;" size="2"&gt;. Con lei, uscirà Pierre per trasferirsi in Chile. Quindi insieme a me sarebbe rimasto Brice, al quale però restavano solo due mesi di Erasmus. L'idea sarebbe stata quella di passare il contratto d'affitto (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;alquiler&lt;/font&gt;) a me. Ma mi ritiro: troppo difficile condividere (compartir) un appartamento di 4 camere. Tirare fuori 800€ al mese è duro e rischioso e la soluzione di sfruttare gli Erasmus mi disgusta.  Capisco gli Erasmus: giocare  mesi di studio  all'estero, divertendosi, ma con la paura di tornare in patria con un pugno di mosche. Però i ragazzi hanno 21 anni, solitamente sono poco ordinati e  vanno poco d'accordo con i lavoratori ventissettenni. Decisione: cambio casa.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cerco un appartamento condiviso (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;piso compartido&lt;/font&gt;) durante il mese di giugno. La zona da me battuta è la stessa dell'appartamento vecchio, zona abbastanza vicina all'università e al mare. A causa dei corsi ho poco tempo a disposizione, inoltre i pochi appartamenti che visito non mi piacciono. Fino a che la mia compagna di lavoro Jana non mi chiede di condividere casa con lei e la sua canina (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;perrita&lt;/font&gt;). Accetto. Cominciamo quindi a cercare un appartamento grande a sufficienza e con terrazzo per il cane. Infine, troviamo l'appartamento dove sto adesso. Due camere con balcone, grande corridoio, un bagno, cucina, salone  e ripostiglio (forse 3° camera).  L'appartamento è situato in centro, più lontano dall'università rispetto al vecchio; ma cambiare non mi spiace. Tuttavia, è ancora abitato dai vecchi inquilini, i quali usciranno l'ultima settimana di giugno portandosi via tutti i mobili.  Il fatto che l'appartamento non si ammobiliato mi preoccupa. Però, la mia futura compagna ha la soluzione: si farà inviare i mobili da Maiorca, la madre del suo ragazzo gli colleziona (?). Ok, ma dovevo comunque procurami un letto e un materasso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultima settimana del mese è una guerra: comincio a impacchettare, ma devo anche lavorare con il mio cooperante venuto per una settimana dall'Olanda  e, se possibile, studiare. Arriviamo a venerdì, inizio il trasloco con il furgone (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;furgoneta&lt;/font&gt;) affittato da Edurne: una sudata incredibile. Siamo al 2 Luglio e il caldo mi fa sciogliere nel sudore. Ma ancora non ho finito, devo andare a comprare il materasso. Compro 300€ di materasso e rete. Arrivato all'appartamento riesco bene a trasportare il materasso per le scale, ma la base (150 x 190) si incastra nelle scale. Fortunatamente vengo aiutato da un coinquilino. Sabato 3 usciamo definitivamente dall'appartamento, non prima di aver discusso con i proprietari sorpresi dello stato della casa dopo 4 anni che non si facevano vedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta http-equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ma non mi dirigo alla mia nuova casa, bensì a Pamplona. Torno lunedì mattina alle 6 e scopro che:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;ol&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;il 	cesso si muove, e l'acqua esce dallo sciacquone &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 	&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Un 	rubinetto in bagno è intasato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;il 	boiler perde.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Il 	rubinetto in cucina non è strinto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Il 	frigo fa acqua.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ci 	sono alcune mattonelle che possono essere tolte e si muovono quando ci 	cammino sopra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ol&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Al mattino ne parlo a Jana. Lei ancora non si è spostata, dobbiamo ancora firmare il contratto e se tutto non sarà apposto lei non firmerà. Chiamo la proprietaria la quale non sapeva nulla di tutto ciò. In sostanza, passo 2 settimane senza potermi fare la doccia in casa, fino a che terminati gli esami di dottorato, non prendo in mano la situazione (lasciata precedentemente alle due donne) e organizzo l'intervento degli idraulici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Ma le sorprese non sono finite. Giovedì arrivano due idraulici messicani, tirano fuori lo scaldabagno nuovo (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;termos&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;) ma è ammaccato, escono e tornano con un altro. Io vado a fare la spesa, torno e mi stanno aggiustando il bagno. Mi dicono:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;“&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Guarda, la chiave centrale dell'acqua non chiude Per cambiarti i pezzi abbiamo fatto il bagno. Ma peggio ancora, se qualcosa ti perde acqua o si rompe te non sai come bloccarla, inondi l'appartamento e i vicini. E devi andare a chiude l'acqua centrare del palazzo (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;finca&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;). Dillo alla proprietaria che va cambiato. Noi qua abbiamo finito, ti stringo un tubo in bagno e andiamo via!”&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;font style="color: rgb(255, 0, 0); font-family: verdana;" size="5"&gt;CRACK!!!!&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Il tubo marcio si rompe. L'acqua comincia ad uscire a secchi (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;cubos&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;), io e l'assistente ci sbatteziamo a seccare il bagno con il mocho e i cenci. L'altro è sotto il lavandino in costume da bagno. La perdita è fermata, chiamo la proprietaria, mercoledì prossimo saranno nuovamente da me.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Dimenticavo: Jana non si ancora trasferita. Lo farà durante le mie ferie. Intanto mi ha portato la sua topolina Patri.  Si ricomincia: animali per la casa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;" lang="it-IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-9046095947316478284?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/9046095947316478284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/primo-trasloco.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/9046095947316478284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/9046095947316478284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/primo-trasloco.html' title='PRIMO TRASLOCO'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-4784417183272354458</id><published>2009-07-19T00:59:00.009+02:00</published><updated>2009-07-19T01:30:07.178+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Moto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Barcellona'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Viaggi'/><title type='text'>VIAGGI PRE-FERIALI n°1 - Migrazione moto e Barcellona</title><content type='html'>&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJZM3lea-I/AAAAAAAAAEI/EsCtOB6AnWU/s1600-h/P1060405.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJZM3lea-I/AAAAAAAAAEI/EsCtOB6AnWU/s200/P1060405.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359944584138746850" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="font-weight: normal; font-style: italic;" lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questo periodo mi sono fatto dei piccoli viaggi di pochi giorni. La scelta del mese non è stata certo la migliore. Infatti  si sono accavallati i viaggi, gli esami e il trasloco con relativi nervosismi e stress. Agli occhi dei miei lettori sembrerà una totale mancanza di organizzazione, in realtà è la conseguenza di un eccessiva organizzazione anticipata su una presenza parziale di informazioni. E' mia abitudine comprare i biglietti mesi prima così da risparmiare sul costo del viaggio. Però questo prevede una totale conoscenza dei tempi e dei fatti che si verranno a creare durante la mia assenza, altrimenti si avranno delle brutte sorprese. Eccoci dunque al punto: credevo di avere gli esami senza date fisse e ristrette  nei giorni fra giugno e luglio . Invece, si è rivelato il contrario quando già avevo i biglietti in mano. Quindi ho dovuto correre per rispettare gli impegni, sfruttare ogni minuto libero per i doveri con la conseguenza di non godermi pienamente i viaggi fatti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-weight: normal; font-style: italic;" lang="it-IT"&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Valencia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; è una città che si gira bene in bicicletta: di grandezza media, con grandi marciapiedi, piste ciclabili e totalmente piana. Grazie all'abitudine consolidata e alle brevi distanze da percorrere, in questi primi mesi di migrazione, la bici è stata il mio mezzo locomotore. Però un pensiero cominciava a girarmi per la testa: “Ma il mio cavallo alato come starà? No, non posso lasciare il mio Pegaso solo chiuso in garage in questi luminosi mesi estivi “ Quindi ho preso la decisione: la mia moto mi raggiungerà. E arriveremo in nave.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Finiti i corsi di dottorato all'università di &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Valencia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, torno in Italia in aereo. Sto qualche giorni in famiglia e dal meccanico per i controlli alla moto (grazie Pancho per l'aiuto). Poi, mercoledì 24 notte, mi imbarco a Livorno. Destinazione &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barcelona&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Si, Barcellona, perché l'unico collegamento dall'Italia per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Valencia&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; parte da Salerno. A Barcellona arrivano traghetti da Genova, Livorno e Civitavecchia. Viaggio su un mezzo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;abbastanza grande &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;della &lt;a href="http://www.grimaldi-lines.com/italy/index.jsp?lan=IT"&gt;Grimaldi&lt;/a&gt;. A bordo ci sono già alcune scolaresche di studenti spagnoli. Nel tragitto, non mi disturberanno troppo. Mi sistemo nel salone (avevo comprato solo il passaggio ponte) con panini di mamma, e computer. Ovviamente avevo dimenticato il necessario per la notte. Subito conosco un motociclista pisano, mi informa che parte per un tour spagnolo: sbarcato, aspetterà un amico da Valencia, dopo qualche giorno a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barcelona&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, gireranno la Spagna. Il viaggio previsto è di 20 ore che però passano bene grazie al mare tranquillissimo (forza lago), i compiti da fare al PC e alcune ore di sonno scomodo (dormendo con la giacca della moto per il fresco). Al porto di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barcelona&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; la triste notizia: l'amico del pisano è ritardo da Valencia causa nubifragio. Bene, sfuma l'idea di viaggiare per la notte verso Valenzia. Piano B: chiedo ospitalità a i colleghi di corso che abitano a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barcelona&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;. Ospitalità concessa.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJYK4N2KwI/AAAAAAAAAD4/oioux3Hmy0I/s1600-h/P1060401.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJYK4N2KwI/AAAAAAAAAD4/oioux3Hmy0I/s200/P1060401.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359943450436709122" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJY9RrUMjI/AAAAAAAAAEA/N-GiOxqcTSY/s1600-h/P1060399.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 150px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJY9RrUMjI/AAAAAAAAAEA/N-GiOxqcTSY/s200/P1060399.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5359944316264657458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.1  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;/p&gt;&lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Così, sbarcato, accompagno il collega motociclista al Ostello BNC (ci perdiamo un ora per le strade) e poi mi dirigo da Ruben. Il giorno dopo il mio amico mi suggerisce: “Io vado in laboratorio, perché non ti fai un giro in moto per &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barna&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;, tipo a Montjuic nella zona olimpica?”.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;Presto detto, sono in sella per le strade della collina al lato del porto. Giro tranquillo, mi guardo il paesaggio e mi godo la moto. Viaggio dietro una delle decine di auto-scuola che percorrono la collina, ma, quando decido di svoltare in una strada e mi fermo ad uno stop, mi affiancano due scooteroni della polizia.   &lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Polizia: “Buongiorno, lei ha la patente (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;carnet de conducir&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;)?”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;Io: “Si, certo”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;P: “Ok, ma lei non conosce i segnali stradali!”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;I: “Come scusi?”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;P: “Si, lei è in una strada di divieto d'accesso segnalata da sei  (6!) cartelli !”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;I: “Una strada vietata? Segnalata da 6 cartelli? Mi scusi, ma fino ad adesso ero dietro ad un'auto-scuola e non mi sono accorto di niente”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;P: “E' da molto che la seguiamo [cazzata gigante, ndr] e abbiamo visto tutto, quindi adesso esca da qua, scenda e se ci prende in giro la denunciamo”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;I: “Ah, no no, scendo scendo, per di qua? Ma questa la posso percorrere?”&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;P: “Non faccia il simpatico, stia attento e sene vada”&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I: “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Hasta Luego&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;P: “&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Adios&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p lang="it-IT"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Impaurito e con la coda fra le gambe, scendo rapidamente al porto, mi percorro le vie “reali”, arrivo a &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Barceloneta&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; , mi fermo alla piscina a vedere se c'è qualcuno che si allena. Nessuno, mi prendo una birra sulla spiaggia e ritorno a casa. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;Barcellona: molto carina d'estate (d'inverno piove spesso), si gira bene in moto e , forse in bici. Cittadinalmente vale di più di Valenzia.&lt;/p&gt; &lt;p style="font-style: normal; font-weight: normal;" lang="it-IT"&gt;Il giorno dopo parto alla volta di Valenzia. Viaggio di 3 ore e mezzo sotto il sole del pomeriggio, ultra tranquillo grazie alle strade drittissime. La moto arriva con l'acqua in ebolizione.&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-4784417183272354458?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/4784417183272354458/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/viaggi-pre-feriali-n1-migrazione-moto-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/4784417183272354458'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/4784417183272354458'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/07/viaggi-pre-feriali-n1-migrazione-moto-e.html' title='VIAGGI PRE-FERIALI n°1 - Migrazione moto e Barcellona'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SmJZM3lea-I/AAAAAAAAAEI/EsCtOB6AnWU/s72-c/P1060405.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-3993572849136945701</id><published>2009-03-10T01:53:00.012+01:00</published><updated>2009-04-22T02:59:50.893+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita spagnola'/><title type='text'>SALUTE - Seconda parte: igiene personale e battaglie campali.</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;font-size:85%;" &gt;Bene, vi ho informato sulla sanità spagnola, adesso passiamo all'igiene personale. Inizio subito dallo scoglio duro (da digerire), per  passare poi una classica caduta dalle nuvole. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Il giorno in cui sono entrato in questo appartamento condiviso (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;piso compartido&lt;/span&gt;) vengo subito avvisato dalla mia compañera Edurne di stare attento alle &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cucarachas&lt;/span&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Blattodea"&gt;piattole&lt;/a&gt;&lt;a style="" href="http://en.wikipedia.org/wiki/American_cockroach" onmousedown="'UntrustedLink.bootstrap($(this)," target="_blank" rel="nofollow"&gt;)&lt;/a&gt;. Nel caso ne avessi incontrata una, non avrei dovuto pestarla; ma ucciderla con l'insetticida. Questo per evitare che le altre piattole vengano attratte dal odore dell'amica morta. Ovviamente, non avendo mai avuto problemi con le piattole, prendo in giro la mia amica cominciando a canticchiare la famosa &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=mu_L4nTqIxA&amp;amp;feature=related"&gt;canzoncina&lt;/a&gt; (&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/La_Cucaracha"&gt;testo&lt;/a&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'avvertimento era un pò anticipato, infatti per tutto l'inverno non ne troviamo; però, appena inizia il calore primaverile, le uova si schiudono e....&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sveglio un mattina a pancia in giù. Dal letto, senza occhiali, noto una vaga macchia marrone sul pavimento. Che curioso: ieri notte non c'era. Chiudo e riapro gli occhi, la macchia sembra muoversi. Sbatto ancora gli occhi, la macchia non c'è più. Spengo la sveglia. Riguardo per terra. Rieccola. Mi metto gli occhiali. E' una piattola di mezzo chilo. Poco prima mi era sparita, perché è marrone come alcune mattonelle di camera. So che non posso ucciderla con una ciabattata, quindi mi dirigo a cercare un insetticida. Torno con l'insetticida, ma lei non c'è più, la cerco pure sotto il letto fra le valigie. Non la trovo, vado a fare colazione; quando torno è lì nuovamente. A quel punto con l'insetticida già sul tavolo la faccio fuori, e lei soffre le pene della morte chimica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli incontri si susseguono.&lt;br /&gt;Ero in bagno, noto una strana macchia fra il pavimento e il muro. Dico: "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Ostia puta &lt;/span&gt;(porca puttana)&lt;span style="font-style: italic;"&gt;, otra cucaracha&lt;/span&gt;!" La tipa però mi sente, e offesa, comincia a rincorrermi. Io la evito per non pestarla (NON STIACCIARE, MA INTOSSICARE) ma quella continua imperterrita a cercarmi. Con due balzi successivi, riesco fortunatamente a guadagnare la porta e a chiuderla dentro. Uscito dal bagno, batto alla porta del mio compañero d'appartamento: "Esci, abbiamo una altra piattola".&lt;br /&gt;Appena detto, passo per il corridoio per raggiungere gli insetticidi, quando incrocio lo sguardo con un altro piattolone. "Cazzo è stasera", penso. Questa volta la piattola ha paura, si ferma e si nasconde nel ombra. Prendo le bombellette di insetticida, torno indietro, noto che la seconda è sempre dove l'avevo lasciata, bene. Incuriosito il mio amico (Pierre) esce dalla stanza, lo assalgo  porgendoli una bomboletta, "ci sono due piattole, quella grossa è tua", risponde "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Joder&lt;/span&gt; (cazzo)!". Lo lascio alla sua missione, io rientro nel bagno. La piattola non c'è; "Si nasconde nell'oscurità", penso. Infatti, è dietro al cesso. Mi vede e mi riattacca, ma stavolta sono armato. Le sparo diretto in faccia senza esitazione. La bestia, nel pieno della avanzata, non si ferma alle prime ferite, e continua ad avanzare. Ed io non fermo la mia scarica di gas. A quel punto sopraffatta, devia di lato. Ma la tossina comincia a funzionare. Nella corsa per fuggirmi comincia a perdere l'uso delle zampe, fino a che si rigira sul dorso e comincia a mulinellare inutilmente le zampette per l'aria. La lascio morire in pace, esco dal bagno.&lt;br /&gt;Molto meno coraggiosa, la piattolona si è messa nel angolo. Accucciato davanti a lei, il mio amico sta tentando di ucciderla con il solo spruzzo della bomboletta. Lo fermo, "basta, ora muore, poi l'insetticida costa!". Quando l'ho presa per buttarla nel cestino ancora gli tremava una zampina (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;patita&lt;/span&gt;).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente, l'invasione non risparmia gli ambiente pubblici. La piscina del UPV è sotto assedio.&lt;br /&gt;Mi è capitato di vederne 5 nello spogliatoio (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;vestuario&lt;/span&gt;) e spesso, ci divertiamo a giocare ai BayWatch mentre affogano nel acqua della piscina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono documentato ed ho scoperto che sono arrivate in Spagna attraverso il porto di Barcellona. Trovando un ambiente simile a quello centroamericano d'origine, si sono espanse in tutta la penisola iberica. Per il momento i Pirenei e il meteo hanno salvato il resto dell'Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/ba/Periplaneta_americana.jpg/300px-Periplaneta_americana.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 300px; height: 225px;" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/b/ba/Periplaneta_americana.jpg/300px-Periplaneta_americana.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Passiamo alla caduta dalle nuvole.&lt;br /&gt;A natale, mi sono fatto regalare dalla mia ragazza uno &lt;a href="http://www.oralb.com/en-US/products/vitalityprecision/default.aspx"&gt;spazzolino elettrico&lt;/a&gt;. Questo monta una batteria ricaricabile performante, ma di breve durata. Nelle istruzioni c'è scritto che ogni tanto bisognerebbe far scaricare completamente la batteria. Beh, una volta l'ho fatto, ma quando ho ripreso lo spazzolino (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cepillo&lt;/span&gt;)dal caricabatteria questo non partiva. Ho passato una settimana a tentare di farlo funzionare. Poi, scoraggiato, ho chiamto il servizio assistenza che mi ha indicato un officina (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;taller&lt;/span&gt;) in Valencia. Quando ho spiegato al tecnico il problema, questi mi ha a guardato e mi ha detto:&lt;br /&gt;"Ma lei, lo spazzolino, lo pone a caricare acceso o spento ?"&lt;br /&gt;"Eh?"&lt;br /&gt;"Si, perché se lo carica acceso, lui contemporaneamente si scarica."&lt;br /&gt;"Ah, boh, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;no sé&lt;/span&gt;"&lt;br /&gt;Allora lui preme sul pulsante di spegnimento dello spazzolino, e lo lascia 30 sec sul caricatteria. Quando lo riaccendo parte.&lt;br /&gt;Io casco delle nuvole. "Wow, &lt;span style="font-style: italic;"&gt;es verdad&lt;/span&gt;! &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Que tonto&lt;/span&gt;!"&lt;br /&gt;Insomma, per farlo scaricare l'avevo lasciato acceso, e nelle volte che l'avevo preso in mano non l'avevo mai spento, quindi mai caricato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ricordate: spegnete gli spazzolini elettrici, altrimenti non si ricaricano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciao&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://czechcomp.googlepages.com/logo-oralb.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 208px; height: 200px;" src="http://czechcomp.googlepages.com/logo-oralb.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-3993572849136945701?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/3993572849136945701/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/salute-seconda-parte-igiene-personale-e.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/3993572849136945701'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/3993572849136945701'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/salute-seconda-parte-igiene-personale-e.html' title='SALUTE - Seconda parte: igiene personale e battaglie campali.'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-2018859247203844432</id><published>2009-03-09T15:11:00.013+01:00</published><updated>2009-03-17T13:52:08.257+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita spagnola'/><title type='text'>SALUTE - Prima parte: la sanità spagnola</title><content type='html'>&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.sannicolaarcellaonline.it/pages/vivi_sna/medico.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 275px; height: 272px;" src="http://www.sannicolaarcellaonline.it/pages/vivi_sna/medico.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;E'passato del tempo dalla mia migrazione; posso così informare i miei lettori sulle scoperte da me fatte riguardo al paese che mi ospita&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pochi giorni dopo il mio arrivo a Valencia, mi giunge a casa una busta della &lt;a href="https://www.adeslas.es/"&gt;Adeslas&lt;/a&gt;. Dentro trovo una tessera (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;tarjeta&lt;/span&gt;) dorata con incisi il mio nome e la mia professione di borsista (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;becario&lt;/span&gt;) dell'Università Politecnica.&lt;br /&gt;Domando ai miei compagni di lavoro cosa fosse questa tessera. Mi spiegano che quella che ho in mano è la tessera di una compagnia di assistenza sanitaria privata, la &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Adeslas&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La spagna possiede una &lt;a href="http://es.wikipedia.org/wiki/Sanidad"&gt;politica sanitaria mista&lt;/a&gt;, ovvero, ci sono delle compagnie private che offrono dei servizi complementari sotto abbonamento annuo. Questi servizi si collocano nelle situazioni dove la sanità pubblica offre meno soddisfazione: liste di attesa di pochi giorni per le visite specilistiche e le anilisi, grande attenzioni al cliente, ospedalizzazione migliore, ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'università dove lavoro ha stipulato un abbonamento completo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;gold&lt;/span&gt;, come la tessera) per tutti i ricercatori da lei contrattati. Poiché sono uno di questi, anche io ho diritto ai miei servizi d'assistenza. In sostanza, mi hanno fornito un libro di nomi dei medici (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;cuadro medico&lt;/span&gt;) da contattare per fissare gli appuntamenti e le analisi. Ovviamente è tutto gratis, tranne nei casi dove c'è una piccola franchigia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fortunatamente, non ho avuto ancora modo di sperimentare nessuno dei servizi medici.&lt;br /&gt;Invece, ho colto la palla al balzo per il servizio dentistico di pulizia orale. Anche se, ritornato in laboratorio dopo il dentista, mi hanno informato che anche l'università offre a tutti i suoi studenti la pulizia dentale gratuita presso i suoi laboratori odontoiatrici e infermieristici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche del servizio sanitario pubblico posso dirvi poco (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;ari&lt;/span&gt;-fortunatamente). Sono stato solo pochi minuti al ospedale di Alicante a prendere del ghiaccio per la mia spalla pallanuotistica e per un occhio tumefatto di un compagno di squadra. In questa breve visita ho notato che le strutture sono nuove e ben equipaggiate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla prossima puntata sulla sanità...personale.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ps) Se voi non avete tutte queste &lt;span style="font-style: italic;"&gt;facilities &lt;/span&gt;dentali, potrete sempre provare il &lt;a href="http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&amp;amp;cont_id=29375&amp;amp;ref=search"&gt;servizio offerto&lt;/a&gt; in Ungheria, come ha sperimentato &lt;a href="http://gustyblog.blogspot.com/2007/07/prevenire-meglio-che-curare.html"&gt;Gustavo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-2018859247203844432?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/2018859247203844432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/salute-prima-parte-la-sanita-spagnola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2018859247203844432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2018859247203844432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/salute-prima-parte-la-sanita-spagnola.html' title='SALUTE - Prima parte: la sanità spagnola'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-2071696285893625609</id><published>2009-03-02T00:34:00.010+01:00</published><updated>2009-03-02T01:27:32.840+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pesca'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Vita spagnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Mangiare'/><title type='text'>PESCI E PESCATO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/Sasc_r_OEHI/AAAAAAAAADA/07fl4tQccro/s1600-h/P1050594.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/Sasc_r_OEHI/AAAAAAAAADA/07fl4tQccro/s320/P1050594.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308368466251485298" border="0"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;font style="font-style: italic;"&gt;Sono un blogger pessimo. Sono due mesi che non pubblico un post. Mi sono ricordato di avere un blog quando ho tentato di leggere una incomprensibile discussione sulla filosofia bloggista . Spronato da questa incompleta lettura, mi sono promesso di scrive qualcosa, spesso, anche ti poco spessore. Ma, comunque, qualcosa.&lt;/font&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sono anche trasferito qua perché Valencia è una città di mare. E adesso, me ne approfitto. Infatti ormai ho preso l'abitudine a cucinarmi il pesce. Per molti italiani, compreso me, il pesce è un piatto speciale. Non ordinario. La negazione della sua abitudinarietà la fa il prezzo: da noi è un &lt;a href="http://www.libertadiscelta.com/prezzi-del-pesce.html"&gt;piatto costoso&lt;/a&gt;. La mia soluzione personale per questa leccornia era, in Italia, la pesca diretta. Soluzione che spesso guidava anche le scelte delle vacanze estive.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, in Valencia, ma in generale in tutta la Spagna, il pescato (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;pescado&lt;/font&gt;) ha lo stesso prezzo della carne. Lo si può trovare nel supermercati, ma io preferisco comprarlo al mercato centrale del &lt;a href="http://www.mercadocabanyal.com/index.php"&gt;Cabanyal&lt;/a&gt;. Al mercato, il prezzo è più alto; ma ho ricosciuto meno presente la presenza di pesce allevato. Il costo inoltre non è un limite. Infatti al mercato si può contrattare il prezzo, mentre al supermercato il commesso non può aiutarti. Il trucco sta nel andarci poco prima dell'orario di chiusura del sabato. A quest'ora i banchi svenderanno il pesce poiché non lo potranno rivendere il lunedì. Il metodo è molto semplice: arrivo verso le 14:00 (il mercato chiude alle 14:30), mi aggiro fra i banci, mentre i pescivendoli cominciano a riporre l'invenduto nelle cassette si polistirolo, quando trovo quello che gradisco, mi avvicino con fare curioso aggiungendo un pò di furia. A questo punto, chiedo l'offerta, o la faccio io. Così, mi sono portato a casa:&lt;br /&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;per 15€, 5 orate da porzione;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;per 4€ un kilo di cannolicchi (o coltellacci, &lt;font style="font-style: italic;"&gt;navajas&lt;/font&gt;);&lt;/li&gt;&lt;li&gt;con 4€ una orata (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;dorada&lt;/font&gt;) di 600gr;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;fette di tonno a 0,90€;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;con 10€ una sogliola (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;lenguado&lt;/font&gt;) di circa 1Kg;&lt;br /&gt;&lt;/li&gt;&lt;li&gt;con 10€ , una spigola (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;lubina&lt;/font&gt;) e una orata.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;br /&gt;Tutti cucinati al forno, tranne i cannolicchi con cui ho fatto gli &lt;a href="http://www.buttalapasta.it/articolo/ricetta-per-gli-spaghetti-ai-coltellacci/723/"&gt;spaghetti&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pensavo che i pesci per essere venduti a questi prezzi dovessero provenire da acquacultura. Invece, la mia conoscenza delle forme del selvatico mi indica precisamente che era pesce pescato. Alla fine è arrivata la conferma grazie a pesci citati nell'ultimo esempio (e nella foto, con una sirena). Il sabato che li ho comprati mi sono scordato di farmeli pulire. Quando ho preso in mano i pesci per sbuzzarli, ho trovato in bocca della spigola una piccola &lt;a href="http://www.tracciailpesce.it/Index.aspx?m=0027"&gt;gallinella&lt;/a&gt;. Questo prova che il pesce è stato pescato. O meglio, è stato pescato mentre stava mangiando.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come detto sopra, anche le catene di supermercati hanno il banco del pesce (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;pescaderia&lt;/font&gt;). O meglio, il banco del pesce si trova in tutti i negozi, mentre il banco della carne (&lt;font style="font-style: italic;"&gt;carnicaría&lt;/font&gt;) solo in alcuni (che curioso, da noi è l'inverso). Al supermercato il prezzo è più basso che al mercato, ma il pesce è spesso proveniente da acquacultura. Non ci sono contrattazioni sul prezzo. Ma alla catena &lt;font style="font-style: italic;"&gt;Consum&lt;/font&gt;, dopo le 19 del mercoledì e del venerdì, fanno lo sconto del 50%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-2071696285893625609?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/2071696285893625609/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/pesci-e-pescato.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2071696285893625609'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2071696285893625609'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2009/03/pesci-e-pescato.html' title='PESCI E PESCATO'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/Sasc_r_OEHI/AAAAAAAAADA/07fl4tQccro/s72-c/P1050594.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-2085068830917251318</id><published>2008-12-23T17:11:00.010+01:00</published><updated>2009-03-10T02:11:49.777+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallanuoto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Nardate'/><title type='text'>UNA NARDATA SPAGNOLA -Quella del secondo post sulla UPV WATERPOLO</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Mi è stata richiesta la spiegazione di una mia Nardata spagnola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;La Nardata in &lt;/span&gt;&lt;a style="font-style: italic;" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/upv-waterpolo-seconda-parte.html"&gt;questione&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; si è svolta così.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La 3°partita a cui avrei partecipato si sarebbe dovuta tenere il sabato come da calendario. Si trattava di giocare contro il &lt;a href="http://waterpoloturia.blogspot.com/"&gt;Turia&lt;/a&gt;, la squadra più forte del girone. Poiché il mio tutto-allenatore-portiere-capitano proviene dal quella, e poiché la federazione lo permette, il Turia ha pensato bene di spostare a suo piacimento la data della partita. Ha preteso di spostarla dal sabato al giovedì sera. Il ritrovo per la partenza era fissato alle ore 19:30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel giorno io esco da lavoro e mi dirigo direttamente al ritrovo (la piscina dista 100metri dal laboratorio). Non avevo però l'attrezzatura per entrare in acqua. Dico ai ragazzi che vado a casa a prendere la roba e che mi facciano sapere se devo tornare o se devo aspettarli a casa. Durante il tragitto mi chiamano: "Ti veniamo a prendere noi. Fra 10 minuti arriviamo, ti facciamo uno squillo (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;perdida&lt;/span&gt;), così scendi". In casa, mi faccio lo zaino, mangio due cose e aspetto. Guardo il cellulare: niente. Nel attesa mi faccio un pisolino. Dopo 10 minuti riguardo il cell: niente. Dopo altri 10 riguardo il cell: OSTIA PUTA, ma segna (&lt;span style="font-style: italic;"&gt;marca&lt;/span&gt;) la stessa ora di prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Insomma,  si era bloccato il cell. Per sbloccarlo ho dovuto togliere la batteria. Ho richiamato. Era tardi, nessuno rispondeva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il lunedì dopo sono stato bersagliato di domande. Oltre a chiamarmi, i poveretti mi avevano anche cercato suonando a caso fra i campanelli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi rammarico perché ho fatto una secca figura di merda e la partita è stata persa di soli 5 goals. Se c'ero anche io ce la potevamo giocare meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invece, il cell in questione sta per tirare la corda. Dopo 2 mesi di lavoro, all'accensione segna errore. Non legge e ne manda SMS. Ora capisco perché l'ho pagato 5€ (29€ con 24 di traffico). Oggi rimpatrio, al ritorno me lo faccio cambiare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, ovviamente ci sono altre &lt;span style="font-style: italic;"&gt;Nardate&lt;/span&gt; spagnole, ma le riservo per altri racconti o le celerò per sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width: 0pt;" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com/" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-2085068830917251318?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/2085068830917251318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/una-nardata-spagnola-quella-del-secondo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2085068830917251318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2085068830917251318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/una-nardata-spagnola-quella-del-secondo.html' title='UNA NARDATA SPAGNOLA -Quella del secondo post sulla UPV WATERPOLO'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-4681221837294138871</id><published>2008-12-18T21:06:00.006+01:00</published><updated>2008-12-31T02:45:38.450+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallanuoto'/><title type='text'>UPV WATERPOLO - seconda parte</title><content type='html'>&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il 23 parto alla volta dell'Italia. E' già stato programmato un allenamento con la mia ex-squadra con cena annessa. Per dare adito è più interesse e togliere qualche semplice curiosità, posto la seconda parte del tema: UPV WATERPOLO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;L'allenatore&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;, primo portiere e capitano. Insomma fa tutto lui. Tipo molto spagnolo (mono rasta) e poco preparato.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ha evidenti carenze in materia di preparazione fisica e tecnica. Non posso giudicare visto che non sono esperto in materia., ma posso fare confronti con gli allenatori italiani che hanno avuto la sfortuna di allenarmi. Alcune perle sono:&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“Adesso nuotiamo 2 volte  	mezzora”&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt; &lt;ul&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;“ Nuota per un ora”. Penso: vorrà un lavoro ultra-aerobico. Mi metto a fare 15x200 con 30 sec di 	riposo ma lui si arrabbia. “Non ti ho detto di fare le serie”&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Facciamo solo lavoro aerobico. E 	quando non nuotiamo, facciamo allenamento da portieri.&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non allena le boe (&lt;i&gt;bollas) &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;e 	, di conseguenza, i marcatori di boa. Sostiene la teoria che la boa 	va marcata da dietro (ma questo, in tutte le squadre che ho visto).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Non 	suggerisce mai una sequenza di gioco. Per fortuna.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Nel 	uomo in più (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;uno mas) &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;fa 	difendere a uomo, e all'attacco, saltare un uomo. Ce ne sarebbero 	altre, ma non le scrivo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; 	&lt;/li&gt;&lt;li&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;La 	difesa a zona non esiste, manco quando siamo &lt;/span&gt;&lt;i&gt;uno mas&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; 	in difesa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In compenso, è un ottimo portiere. Ha la stessa efficacia del Cavalieri, ma è MOLTO meno rompi coglioni durante la partita. Ha giocato nel Turia, la squadra più forte della &lt;i&gt;comunitad&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;, e si vede.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt;&lt;title&gt;&lt;/title&gt;&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 3.0  (Win32)"&gt;&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;Il campionato:&lt;/u&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; giochiamo nella &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;divisione d'honor masculina de la comunitad Valenciana.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Mi spiego meglio: il campionato spagnolo è diviso in &lt;a href="http://www.wpaweb.es/es/equipos"&gt;nazionale&lt;/a&gt; (campionato regio) e &lt;a href="http://www.fncv.es/principal.php?s=federacion."&gt;regionale&lt;/a&gt;. Ognuno è a sua volta diviso in &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;divisione d'honor, primera division &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; secunda division, &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;tutte monogirone. Insomma ci sono una serie A, una serie A2 e una serie B. Ma, se ci sono circa 20 federazioni locali, ci sono 20 gironi di serie C ( &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;divisione d'honor local)&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;, 20 serie D e così via. I  vincenti di ogni campionato di serie C partecipano ad un torneo nazionale. I primi 3 vengono promossi in serie B.   Tenendo conto che ogni campionato di serie C è formato da circa 10 squadre, si capisce bene che 200 squadre abbassano molto il livello di ogni singola competizione.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt; Argomento a parte meritano le singole partite. Infatti, il calendario è molto aleatorio. La federazione permette alle singole squadre di comunicare fra loro per rimandare o confermare le partite. In sostanza non giochiamo mai nelle date stabilite dal campionato. La disorganizzazione avanza incontrastata, ma favorisce le partite durante la settimana, che sono molto meno stressanti.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;Le altre squadre.&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; Per il momento ho incontrato solo altre due squadre. (In verità, ne avrei dovuta incontrare un terza, ma non ho partecipato per una classica &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;&lt;a href="http://bracciofermo.blogspot.com/search/label/mare"&gt;Nardata&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Devo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; dire: sono piazzati bene. Fanno molta palestra rispetto alla mia squadra. Ma il livello tecnico tattico è simile. Peccato che spesso ci sono dei veterani che danno molto filo da torcere ai miei giovani compagni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Per rimanere in argomento, ho visto oltre la mia solo la piscina di Alicante. Una pozzanghera. Per contro, la comunale di Arenzano è un mare. Questa è pure alta 1,40m.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;u&gt;L'arbitraggio:&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; strano ma vero: ci sono due arbitri. Che insieme non ne fanno uno bono. Infatti hanno due metri differenti e spesso si sbagliano nei ruoli. Interessante il caso di marcatura della boa. E'consentito trattenere da dietro, ma non anticipare d'avanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Personalmente, odiano le mie furbate. In una partita, dopo un fallo ho alzato la mano, l'avversario mi ha tirato a se prendendomi per l'altro braccio e sono stato espulso. Ugualmente, dopo aver preso la palla alla boa avanti, mi pongo d'avanti sotto i bracci di quest'ultima, accentuo una sua trattenuta e vengo espulso per simulazione. Ripeto: il marcatore di boa viene espulso per simulazione nei propri due metri mentre parte in contrattacco.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Stupidamente, ho ottenuto lo stesso risultato anche nella partita precedente. Pensavo di dover fruttare il fatto che gli avversari non alzano mai le mani per discolparsi di una trattenuta. Invece,  qua si punisce il contrario.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Inoltre, ci sono i 30 secondi per azione, ma non ci sono i contasecondi. In sostanza, vieni espulso se ti capita di tirare mentre la giuria fischia la fine dell'azione.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Interessante la novità che le squadre in panchina non posso tenere palloni. I palloni vengono cumulati in una ciambella di salvataggio posta sul piano vasca agli angoli estremi del campo. In caso di uscita del pallone, sarà l'arbitro a prendersi l'onere di passarla al portiere.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;A inizio partita non ci sono controlli, ne di unghie ne di documenti. Questa sarà una cosa da fruttare con un po' di napoletanità.&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;IO:&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; la mia bassissima competitività in questo livello pessimo risalta come quella di un campione. Per loro, tiro fortissimo, nuoto velocissimo, sono bravissimo. Peccato che insieme all'altro italiano non basti. Contenere tutti gli errori diventa molto pesante per due soli giocatori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Capitolo a parte lo merita il mio fisico. Sento la mancanza di un allenamento serio. Inoltre, nel ultimo periodo non ho dato molta importanza agli esercizi di protezione della spalla. E quindi, mi dole talmente tanto che sono pure finito all'ospedale a cercarmi del ghiaccio. In compenso, la squadretta ha il fisioterapista gratis. Dovrò sfruttarlo.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Per la cronaca, sono stato ribattezzato Pepe per la difficoltà di pronunciare il mio nome (la sillaba &lt;i&gt;gia&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt; in spagnolo non c'è). Ho evitato di farmi chiamare Nerchio. Mi ricorda la mia vita italiana e voglio distinguere bene le due situazioni. Inoltre, in squadra c'è Sergio, pronunciato c&lt;/span&gt;&lt;i&gt;erghio. &lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Mi sarei confuso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Il giorno prima della partita c'è il foglio della convocazione (&lt;/span&gt;&lt;i&gt;selecion)&lt;/i&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;. I numeri delle calottine non vengono assegnati. Ognuno sceglie quello che desidera in concordia con i compagni. Come per il soprannome, non cerco il numero 7. Ho scelto il numero 3, e questo ha già alzato polvere fra i miei compatrioti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm; font-style: normal; text-decoration: none;"&gt; A presto, per altri argomenti.&lt;/p&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-4681221837294138871?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/4681221837294138871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/upv-waterpolo-seconda-parte.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/4681221837294138871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/4681221837294138871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/upv-waterpolo-seconda-parte.html' title='UPV WATERPOLO - seconda parte'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-270709263856697897</id><published>2008-12-15T00:43:00.015+01:00</published><updated>2008-12-31T02:45:08.755+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Gite fuori porta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='finesettimana'/><title type='text'>La mia unica riforestazione</title><content type='html'>Si, unica. Perché è stata così noiosa che sarà l'unica fatta in tutta la mia vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni scorsi avevo letto &lt;a href="http://www.upv.es/upl/U0437945.pdf"&gt;l'annuncio&lt;/a&gt; di questa riforestazione nelle bacheche dell'università. Non sapendo cosa fare in questo fine settimana, mi sono inscritto.&lt;br /&gt;Inoltre, una bella gita fuori porta non mi avrebbe certamente fatto del male. Anzi, avrebbe sostituito l'aria malsana nei mie polmoni di chimico con una profumata di bosco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nei giorni antecedenti questo sabato, l'organizzatore invia un email ai partecipanti. Ci illustra l'itinerario, il programma, il meteo previsto e ci avverte: siamo in montagna, farà freddo, al massimo 10°C. Le mie aspettative si facevano meno rosee.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bene, sabato mattina parto attrezzato con il meglio che il mio arido armadio possa offrirmi: pantaloni pesanti, fida canottiera di lana, maglione collo alto e cappotto di pelle. Unico neo, le scarpe. Ho solo quelle da ginnastica, per di più basse. Ma non posso farci niente, calzo per rimediare due paia di calzini di cotone. Questa necessità non mi turba molto, porto altezzosamente due sacchetti di plastica pensando di avere del tempo libero per girare il bosco in cerca di castagne e funghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza alle 8:30, 7°C. Non fa poi tanto freddo. Dopo un ora e mezzo di dormita in autobus, arriviamo a Titaguas. Un altopiano a 1000 metri s.l.m. a 90km da Valencia.&lt;br /&gt;Ci fermiamo in un bar per aspettare gli ultimi arrivi. Infatti, partecipano insieme a noi anche un altro campus universitario più alcune famiglie con bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saliamo tutti su un autobus e usciamo dal paese seguendo la jeep che ci porterà sul luogo delle riforestazione. Subito si rivela la prima delusione: la vegetazione è una merda. E cresce su un terreno di merda. Infatti le colline intorno sono tutte roccia e sassi (stile Sardegna o Sicilia) e i boschi non sono altro che isolate macchie di bassi pini. Svanisce subito la mia fantasia di fare castagne e funghi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'autobus abbandona la strada asfaltata per percorrere alcuni chilometri di sterrata. Adesso il termometro di bordo segna 1°C. Ci fermiamo e scendiamo. C'è vento, ma continuo a non avere freddo. Il capello e i guanti mi proteggono bene. Partiamo alla volta del luogo predestinato. E qua arrivano i primi dolori. Infatti, i più sono calzano scarpe da trekking, mentre io  percepisco molto bene le due punte dei sassi che passano sotto le mie scarpette da ginnastica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena giunti nel boschetto, ci spiegano come impiantare i piccoli arbusti destinati alla ripopolazione. Lì comincio a sentire il primo freddo. Le punte dei piedi cominciano a congelarsi. Inizio subito a piantare. Fortunatamente, il terreno era stato in precedenza trivellato con una macchina. Altrimenti, sarebbe stato molto duro scavare in un terreno sassoso e gelato. Dopo 10 piantine affidate alla terra, mi sono già rotto le scatole. Ma continuo a lavorare per non sentire il freddo. In 2 ore e mezzo di noia mortale (ma come farà mio padre nel orto?) pianto 35 piantine.&lt;br /&gt;Mentre riporto gli attrezzi a posto penso che adesso andremo via. Invece no, dobbiamo fare una giro e vedere il panorama. Maledico il freddo e i vestiti tecnici che non ho e seguo il gruppo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Però non tutto il male vien per nuocere. Durante il percorso, incontriamo un cacciatore. Ho sempre sentito parlare male dei cacciatori spagnoli: dei loro barbari metodi di addestramento e di vendetta se il cane non ripaga bene il cibo sprecato per sfamarlo. Ho il nonno cacciatore, quindi non credevo molto a ciò che si sente dire sui loro conti. Ma sono stato smentito. Infatti, il cacciatore è seguito da tre cani di una razza a me sconosciuta. Un incrocio fra un lupo e il dingo australiano. Tutti i cani hanno pesanti catene al collo e uno è drammaticamente secco (ATTENZIONE, tipo &lt;a href="http://ertigrepol.altervista.org/_altervista_ht/pol/levriero.jpg"&gt;cachessia&lt;/a&gt;). Sicuramente non mangia da molto. L'affameranno per farlo cacciare meglio o perché impari a cacciare. Ma lo scheletro di cane avverte subito la presenza dei panini nel mio zaino; e non vuole più seguire il padrone. Il quale se ne accorge e cerca di prenderlo; ma lui sfugge ripetutamente. I miei panini sono l'unica cosa che gli interessa. Voglio far finire questa macabra scena: mi avvicino io al padrone e alla gabbie. Il cane viene preso e rinchiuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Accelero il passo per raggiungere il gruppo. Arriviamo in uno spiazzo dove si vede tutta la valle. Foto di rito e partiamo alla volta del pullman. Impreco un pò per la scesa dolorosa con i miei piedi infreddoliti fino al caldo autobus. Non andiamo a pranzo al caldo. Ma in un cortile di una chiesa battuta dal vento. Un freddo boia, non potevo mangiare seduto. Ho dovuto masticare i miei duri panini passeggiando altrimenti mi si ghiacciavano i piedi. Che alla fine si sono ghiacciati quando mi sono fermato a mangiare i biscotti furbamente offerti da un fornaio. Infatti, quando siamo scesi al paese ci siamo prima fermati in un bar per riprendersi, poi siamo finiti al forno per far comprare i biscotti alle ragazze entusiaste di tanta bontà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclusioni a fine giornata:&lt;br /&gt;- Ho patito un freddo polare ai piedi;&lt;br /&gt;- Anche se doppi, i calzini di cotone contro il freddo fanno come il cazzo alle vecchie;&lt;br /&gt;- Piantare a ripetizione mi annoia a morte;&lt;br /&gt;- Ho comunque respirato un pò di aria buona andando in montagna e viaggiando gratis;&lt;br /&gt;- Alla partenza c'era un gruppo di universitari pescatori armati di canne a spinning. I prossimi weekend so cosa fare;&lt;br /&gt;- Qualche &lt;a href="http://picasaweb.google.com/Giacomo.Nardi/SpagnaRiforestazioneATitaguas#"&gt;foto&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-270709263856697897?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/270709263856697897/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/la-mia-unica-riforestazione.html#comment-form' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/270709263856697897'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/270709263856697897'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/la-mia-unica-riforestazione.html' title='La mia unica riforestazione'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-5592613763215898513</id><published>2008-12-02T01:12:00.003+01:00</published><updated>2008-12-31T02:44:42.233+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Pallanuoto'/><title type='text'>UPV WATERPOLO- prima parte. </title><content type='html'>&lt;a style="" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/STSAztqq2PI/AAAAAAAAAAo/TtgiXVV181A/s1600-h/P1050334.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/STSAztqq2PI/AAAAAAAAAAo/TtgiXVV181A/s320/P1050334.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274982689477941490" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt; 	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;28 Novembre 2008&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Finalmente, ho deciso di iniziare il blog. Da molto avevo un idea, molti amici lo sapevano, spesso ho rimandato per noia e mancanza di tempo. Ma ora ne avrò molto in questo viaggio di andata per Barcellona. Infatti la mia lezzaggine si è presentata di nuovo: ho comprato un biglietto da 22€ per un viaggio da 5 ore, invece che uno da 39 per un viaggio di 3. &lt;/span&gt;&lt;i style="font-style: italic;"&gt; No pasa nada&lt;/i&gt;.&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Primo argomento: la waterpolo UPV. Somministrata in pillole. Ovvero, argomenti trattati singolarmente e non tutti in una volta sola.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;   &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per i miei ex-compagni di squadra empolesi argomento più sentito è sapere dove gioco adesso.Bene, vi rispondo subito: nella piscina dietro al mio laboratorio. Infatti ho la fortuna di avere la piscina e tutti gli impianti sportivi a 2 minuti di passeggio da dove lavoro (&lt;a href="http://itq.webs.upv.es/imagenes/plano.jpg"&gt;edificio 6F&lt;/a&gt;). Anche se, al momento, non sfrutto molto le possibilità deportive offerte  dal Politecnico. Infatti gli &lt;a href="http://www.upv.es/entidades/AD/indexc.html"&gt;sport&lt;/a&gt; sono gratis e io mi sono scelto uno a pagamento. Pago l'inscrizione al campionato 35€ e l'allenatore 70€. E non mi hanno ancora dato tutto il completino sportivo dell'università.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;   	&lt;meta equiv="CONTENT-TYPE" content="text/html; charset=utf-8"&gt; 	&lt;title&gt;&lt;/title&gt; 	&lt;meta name="GENERATOR" content="OpenOffice.org 2.4  (Linux)"&gt; 	&lt;style type="text/css"&gt; 	&lt;!-- 		@page { size: 21cm 29.7cm; margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 	--&gt; 	&lt;/style&gt;  &lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;La piscina:&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; Profonda 2 metri, lunga 50m,  larga una corsia in più di quella interna empolese. Ottima, ma non la sfruttiamo. Infatti giochiamo le partite d'allenamento e quelle di campionato in 25m invece che in 30. Sarebbe un vantaggio, visto le altre squadre hanno delle vasche da bagno, ma per la maggior parte della squadra sarebbe un mare innavigabile.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;u&gt;La squadra:&lt;/u&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt; Formata da studenti, ex giocatori, e lavoratori. Annovera fra i suoi adepti 3 italiani (io compreso)e 2 turchi. Gli stranieri alzano molto la bassa competitività di tutta la squadra. Infatti, non avendo il settore giovanile, i giocatori sono gli ex allievi più dotati e  veterani della scuola di pallanuoto accademica. La bassa esperienza si sente molto. Fanno errori molto semplici (che non vengono curati) e la tecnica è molto scarsa.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Non abbiamo boe, o meglio, le abbiamo ma fanno piangere. Al punto che, se le marco io non segnano mai. Siamo talmente messi male che l'allenatore ci vieta di passare a boa durante le partite:”Senno la boa dietro ci prende sempre la palla”. Intuendolo, gli avversari marcano a uomo molto stretto e non segniamo più.&lt;/p&gt;    &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;Invece, il mancino non è male. Se allenato potrebbe giocare nel campionato italiano. Però, la volontà di migliorare ai giocatori non manca. Forse manca all'allenatore. Infatti i ragazzi sono molto interessati e assidui. Si impegnano e fanno poco schiamazzo. Peccato che ci alleniamo soltanto 4 volte la settimana per un ora.&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;Alla prossima puntata. &lt;p style="margin-bottom: 0cm; text-decoration: none;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;/p&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-5592613763215898513?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/5592613763215898513/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/upv-waterpolo-prima-parte.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/5592613763215898513'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/5592613763215898513'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/12/upv-waterpolo-prima-parte.html' title='UPV WATERPOLO- prima parte. '/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/STSAztqq2PI/AAAAAAAAAAo/TtgiXVV181A/s72-c/P1050334.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5292165225833642143.post-2271364758954056524</id><published>2008-11-06T20:40:00.001+01:00</published><updated>2008-12-31T02:43:22.034+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Introduzioni'/><title type='text'>Eccoci qua, disponibili per tutta la rete</title><content type='html'>Dopo un cambio di vita, e un sondaggio, ho finalmente deciso di mantenere un mio Blog.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ogni buon emigrato, non posso escludermi dai doveri che mi impongono di dare notizie mie, e del paese che mi ospita, ai miei compatrioti rimasti in Italia. Quindi, con &lt;a href="http://gustyblog.blogspot.com/"&gt;l'esempio&lt;/a&gt; del buon Gus, mi accingerò ad invadere gli amici e i lettori delle mie:&lt;br /&gt;-osservazioni,&lt;br /&gt;-notizie,&lt;br /&gt;-lamentele,&lt;br /&gt;-gioie,&lt;br /&gt;-dolori,&lt;br /&gt;-ecc...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che subisco in questo ospitale paese chiamato...&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SPAGNA!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;&lt;img alt="Creative Commons License" style="border-width:0" src="http://i.creativecommons.org/l/by/2.5/it/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;This &lt;span xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" href="http://purl.org/dc/dcmitype/Text" rel="dc:type"&gt;opera&lt;/span&gt; by &lt;a xmlns:cc="http://creativecommons.org/ns#" href="http://nerchioavalencia.blogspot.com" property="cc:attributionName" rel="cc:attributionURL"&gt;Nardi Giacomo&lt;/a&gt; is licensed under a &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by/2.5/it/"&gt;Creative Commons Attribuzione 2.5 Italia License&lt;/a&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5292165225833642143-2271364758954056524?l=nerchioavalencia.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/feeds/2271364758954056524/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/11/eccoci-qua-disponibili-per-tutta-la.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2271364758954056524'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5292165225833642143/posts/default/2271364758954056524'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://nerchioavalencia.blogspot.com/2008/11/eccoci-qua-disponibili-per-tutta-la.html' title='Eccoci qua, disponibili per tutta la rete'/><author><name>Giacomo Nardi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/17393525231308395934</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://2.bp.blogspot.com/_yabrlYR_b-4/SRNRILpEWII/AAAAAAAAAAM/G7qyydFnxRQ/S220/me.jpg'/></author><thr:total>4</thr:total></entry></feed>
